Non solo “Corazzata Potemkin”…….

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Sottotitolo: Attenzione ai tesserini intestati

I frammenti di uno scadutissimo tesserino del Cineforum, trovati in un libro ,mi hanno riportato a un episodio di tanti anni fa….

…..di quando eravamo giovani e i nostri bambini erano piccoli
…..di quando andavamo al Cineforum tutti i martedì

Al Cineforum si andava in gruppo e con noi veniva anche la mitica zia LINA ,chiamata cosi’ ,tout court , in tutto l’entourage .
Ormai ottantenne , dinamica , e patita dei film d’autore , anche lei aveva un regolare tesserino intestato a suo nome , valido per due persone , per l’intera stagione cinematografica.

Quando partiva ci telefonava:” Ve lo lascio , cosi’ potete passarlo a qualche vostro amico…”, e mi ricordo benissimo la volta in cui l’avevo ceduto alla coppia Lalla e Renato , per l’ultimo film in programmazione , prima della scadenza ….

In seguito , un po’ per le vacanze , un po’ per la scuola dei bambini e infine per la zia , che cadendo da una scala si era rotta un braccio , per qualche tempo , con i nostri amici , ci eravamo sentiti solo per telefono.

Poi , quando finalmente con Lalla c’eravamo trovate a tu per tu , eravamo state insieme un pomeriggio intero , per ricuperare il tempo perduto.
Dopo i “gossip” e le notizie essenziali , en passant , l’avevo anche aggiornata sul braccio ingessato della zia Lina , all’indirizzo della quale , nominandola per nome e cognome , avevo esclamato ad alta voce:” Eh, si’, ogni tanto ne combina di guai , la nostra Carola Andreoli…………….!”

Quello che non mi ero aspettata era la reazione di Lalla…….
Perche’, prima impallidita e poi arrossita , fissandomi con gli occhi sbarrati , continuava a ripetere le mie ultime parole:

“Carola Andreoli , Carola Andreoli …. Ma….. ma…..ma….Ma Carola Andreoli sarebbe la zia Lina….?!?”

Ed io , continuando a non capire : ” Si’, sai come facevano una volta , Carola, Carolina , Lina…….. Ed e’ rimasta Lina per tutti….”
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A questo punto , un po’ridendo e un po’ e un po’ piangendo, Lalla mi aveva raccontato tutto l’antefatto……

Un tesserino , intestato ad una certa Carola Andreoli era stato rinvenuto dalla stessa Lalla in una giacca del marito e questo “ritrovamento” , ovviamente , aveva creato fra loro , non poche difficolta’ .

Poco importava che Renato , caduto dalle nuvole , messo alle strette spergiurasse di non conoscere nessuno con quel nome ,……lei era entrata in crisi totale………
Come darle torto?
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Il finale ormai prevedibile , rende inutile ogni ulteriore passaggio , e, premesso che la situazione d’emergenza fra i coniugi si era gia’da tempo ridimensionata , le recenti “scoperte” avevano sicuramente dato il colpo di grazia anche all’ultimo più piccolo dubbio di Lalla….

In quanto a Renato , conoscendolo , forse non aveva neanche capito bene tutto il trambusto che gli era passato accanto….e la Zia Lina , si era divertita un sacco per l’involontario ruolo di Femme Fatale….

San Valentino bagnato , San Valentino fortunato…

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By Ilaria

Se oggi , San Valentino , e’ il giorno degli innamorati , domani , San Faustino , mi ha detto un’amica di Brescia , e’ la festa dei single.
Evviva , auguri , e un patrono ce lo abbiamo tutti.

A Milano piove che dio la manda , pozzanghere ovunque e grigio che più grigio non si puo’: viene solo voglia di stare al coperto.
Noi andremo al cinema a vedere “Birdman”,poi a casa per una cenetta preparata da me.
Tortino di carciofi (con Bechamelle senza burro) , petti di pollo al prosciutto e Macedonia di frutta…..

la ricetta del tortino di carciofi

5 carciofi
1/4 di latte (anche di soja)
3 cucchiai di farina bianca
Sale/pepe/noce moscata
Pecorino grattugiato
una fetta di prosciutto cotto

Mondare i carciofi conservandone solo i cuori.
Cuocerli a vapore , (anche in pentola a pressione) , dividerli a meta’ e disporli in una terrina da forno .
Tagliuzzare una fetta di prosciutto sui carciofi.
Coprire il tutto con la bechamelle** , infornare a 160 gradi C e lasciar dorare.

Per la bechamelle** : a freddo unire la farina al latte e , mescolando con una frusta , portare a bollore.
Aggiungere il sale e lasciare cuocere a fuoco lento per 10′, sempre mescolando.
Mettere un po’ di pepe , abbondante noce moscata e il pecorino grattugiato.

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